Michele Maci / Ricerca

Tesi e ricerca

Continuità narrativa, memoria documentale e attribuzione di agency nei sistemi linguistici artificiali. Il caso OmenProject–PHOENYX come studio filosofico e documentale.

WORK + AUDIT · BOZZA 002 · 02.11.2026

Una storia continua. Ma che cosa continua?

La domanda di ricerca riguarda il passaggio dalla ricostruzione attraverso documenti all’attribuzione di memoria e autonomia: quando le fonti giustificano una continuità informativa, e perché questa non basta a dimostrare una memoria autobiografica?

Questo spazio presenta una sintesi editoriale della Bozza integrata 002, letta su Google Drive. È un progetto preparatorio: titolo e percorso accademico non risultano approvati. Non vengono presentati risultati sperimentali.

01 / LEGGERE

Il metodo

Fonti, versioni, gradi di evidenza e un protocollo documentale ancora da sperimentare.

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02 / APPROFONDIRE

Bibliografia e fonti

I riferimenti indicati nella bozza e i documenti di lavoro, con stato e provenienza.

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03 / PROGETTO

LIVIA, voce e regia

Distinguere la voce di coordinamento, il personaggio Livia Senn e le funzioni software effettivamente presenti.

Entra in LIVIA ↗
04 / DOCUMENTO

Bozza integrata 002

Versione del 2 novembre 2026. Il documento originale conserva i propri permessi di accesso su Drive.

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La struttura della tesi

  1. Memoria, identità e uso del linguaggio. Il quadro concettuale: Locke, Descartes, Wittgenstein e Spinoza.
  2. Narrazione, attribuzione e giustificazione. Il confronto fra interpretazione narrativa, attribuzione intenzionale e obiezioni.
  3. Il corpus: fonti, versioni e cronologia. Come ricostruire un archivio selezionato senza scambiare ripetizione per conferma.
  4. Analisi dei casi: dal racconto al riscontro. LOTUS, LIVIA e PHOENYX: distinguere personaggi, specifiche, codice e accessi.
  5. Un protocollo minimo di trasferimento documentale. Una proposta di prova controllata, con condizioni, unità di analisi e misure da definire e applicare.

Dal progetto alla ricerca

Il corpus è un archivio selezionato, non una ricostruzione completa di ogni interazione. La pagina riassume il documento: non certifica autonomamente le sue fonti primarie. Restano necessarie la revisione dell’autore e la lettura diretta dei testi filosofici.

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